TechLab

Creare un TechLab e vivere felici.

Episodio 4 - RICTAS: Riprodure Idee in Cose Tangibili Attraverso I Sensi

episodio 4

I grandi cavalcatori del capitale american style ti direbbero che un progetto dev’essere presentabile in una corsa di ascensore.
“Che cosa intendereste fare?”, chiedono loro.
“Un Techlab, amici miei”, rispondiamo noi.
Forse non siamo gente che ti convince in una corsa d’ascensore. Esser capaci di presentare il progetto in un tempo compreso tra i trenta e i cinquanta minuti rimane comunque una bella mossa.

Ricordiamoci però che non lo si sta facendo per loro. Per citare De Andrè, “altrimenti le canzoni finisce che le scrivi per gli altri invece di scriverle per te, e di solito vengono meglio quando le scrivi per te.”

La nostra idea è diventata per la prima volta tangibile in un documento che abbiamo presentato al Piano Locale Giovani, il cui obiettivo era avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro artigiano. Il Techlab rappresentava la nostra visione dell’anello di congiunzione tra i due mondi.

Una volta scritto un progetto e presentato le cose diventano più reali, ed è una sensazione quasi rassicurante, ci si sente come quando si torna a casa e ci si ricorda con sorpresa che il giorno prima avevamo passato la giornata a pulire e riordinare. Il respiro è profondo e leggero.

Dialoghi, relazioni, slides, dipinti, diapositive d’epoca, fate quello che volete.

Il concetto diventa comunicabile.

Reperto 1: il TechLab appare in un documento (CC 3.0 BY-SA).

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